BAGLIORI

MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA
dal 30 giugno al 30 luglio 2017
inaugurazione venerdì 30 giugno ore 17.30
a cura di Francesca Bellola
Museo della Lanterna, Genova

Artisti partecipanti:
Anna Maria Belli, Adriana Collovati, Michele Fattore, Egle Piaser, Rosida Mandruzzato, Diego Rudellin.

|Invito |

Bagliori

Il Faro del Museo della Lanterna, con i suoi 77 metri di altezza simbolo della città di Genova, ospita, dal 30 giugno al 30 luglio 2017, la mostra collettiva “Bagliori con il Patrocinio del Capoluogo ligure e della Fondazione Mario e Giorgio Labò.

L’esposizione sottolinea la fonte di luce che illumina il percorso di ognuno di noi. Luce intesa come vera essenza della vita.

Il bagliore è rappresentato nei vari linguaggi espressivi e non necessariamente legato al mare o al cielo così come il faro è interpretato, in senso metaforico, come ancora di salvezza.

Anna Maria Belli vive e lavora a Cinisello Balsamo alle porte di Milano. La sua pittura vanta continue sperimentazioni utilizzando sia le tecniche pittoriche tradizionali (acquerello ed olio) che quelle più ricercate, elaborate con materiali diversi tra loro, spesso di recupero. Traspare nelle sue creazioni una composizione raffinata e ben costruita nei volumi e nelle scelte cromatiche.

Adriana Collovati risiede a Teor in provincia di Udine. Le sue fotografie, prevalentemente in bianco e nero, denotano una certa dinamicità nel ricercare la verità di ogni singolo oggetto elaborandolo fino a raggiungere la sua vera essenza. Il cerchio, ad esempio, può rappresentare la perfezione dell’infinito e quindi il mistero della creazione interpretato in maniera poetica.

Michele Fattore di Garbagnate Milanese (MI) ha una particolare predilezione per il disegno dalle forme geometriche che si orientano verso il cubismo. I suoi dipinti raffigurano personaggi surreali, simbolici, spesso senza volto, coperti da una maschera che non lascia intravvedere l’anima. Tra i soggetti rappresentati, spiccano quelli che testimoniano la denuncia contro la violenza.

Egle Piaser vive e lavora a Conegliano (Treviso). I motivi floreali costituiscono l’universo pittorico, suggestivo e incantevole dell’artista. Dalle tele emergono rose rosse e fiori di campo densi di colori che, sovradimensionati, sembrano fuoriuscire dal quadro. Ne emerge un magnetismo cromatico carico di energia e di positività che lascia intravvedere un velo di malinconia.

Rosida Mandruzzato, nata a Milano dove vive e lavora, predilige la natura come fonte d’ispirazione per le sue opere. Ne scaturiscono partiture armoniose che si focalizzano prevalentemente nell’astrazione e nel colore. E’ una pittura gestuale, quella dell’autrice, dal segno forte e vibrante che si manifesta, grazie alla sua sensibilità, in composizioni elaborate con stesure leggere e trasparenti.

Diego Rudellin vive e lavora a Dimaro in provincia di Trento. Le sue sculture, assemblate con materiali archetipi quali il rame e lo stagno e vivacizzati con applicazioni di colori brillanti, rendono le figure umane danzanti estremamente originali e di grande espressività. L’anatomia viene quasi abbandonata per plasmare corpi in equilibrio, sempre più stilizzati in un orizzonte indecifrabile.

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