WORK IN PROGRESS – Rosalba Mangione – Luana Segato (Luse)

Dal 19 novembre al 19 dicembre 2016
inaugurazione 19 novembre ore 16.00
MUSEO DELLA LANTERNA di GENOVA

Una mostra di arte contemporanea dove due artiste si confrontano in una indagine di ricerca sia sull’utilizzo dei materiali  che  nell’introspezione su  ciò che le loro opere riescano a suscitare nell’osservatore, una evoluzione stilistica  significativa dove convivono visioni oggettive e valenze emozionali in dinamici equilibri.

L’artista Rosalba Mangione vanta una vasta esperienza nel campo dell’arte, non solo in veste di pittrice ma anche come ceramista e designer di oggetti d’arredo, aspetti indagati nel suo essere donna e amante della natura.
Se gli esordi erano caratterizzati da un accostamento al figurativo, ecco che la sua ricerca sfocia progressivamente in un astrattismo in cui il colore è il vero protagonista. Quelle create dall’artista sono “impressioni” rivelate dall’originale tecnica di pittura con le mani, che infonde alla tela un potere evocativo di memorie passate e stati d’animo. Non manca però l’uso del pennello per delineare, su sfondi in cui i colori si mescolano e diventano materici, volti, mani o occhi che sembrano apparire come oggetti animati di richiamo surrealista. Nei suoi lavori l’intera gamma cromatica è esplorata in una toccante connessione con l’interiorità; dai neri e violacei delle composizioni più cupe, dal rosso cruento al blu maestoso con brevi parentesi di toni pastello, Rosalba Mangione manda un messaggio di natura etica legato alla distruzione del pianeta da parte dell’uomo e all’inquinamento morale che è in ciascuno di noi. Non a caso accanto a questa tematica ambientale troviamo rimandi a scorci e paesaggi della sua terra, la Sicilia, risolti con originali composizioni in cui spiccano elementi e cromie caratterizzanti gli scenari siculi.
L’artista, oltre a riflettere esperienze e  vissuti interiori, dimostra una sensibilità legata alla necessità di esprimere un disagio legato al deterioramento del pianeta terra. L’arte è per lei trasfigurare la realtà attraverso le sue emozioni.
Federica Ferrara

Per Luana Segato (Luse) lo spazio è qualcosa da smembrare e ricomporre. È materia malleabile da tenere fra le mani e rappresentare in tanti modi diversi con i colori del cambiamento. Non è un caso, infatti, che il suo avvolgente studio d’artista si trovi a Venezia, la città sull’acqua a cui il mondo guarda pensando alla sua fragilità, ma soprattutto al suo futuro.
L’atelier di Luse, in cui per anni ha lavorato il  suo maestro , si trova in Calle Lunga San Barnaba, dove altri artisti, artigiani e creativi trovano terreno fertile per esprimersi e proporre qualità a chi visita il centro storico. È qui, in questa Calle dove le arti e l’impegno interagiscono quotidianamente, che Luse trascorre le giornate a tagliare e strappare pezzi di tele sgualcite e sgangherate per riportarle a nuova vita cucendone i pezzi con fili grossi, ingombranti, invadenti. Sono i fili che, tracciando vistose e indelebili cicatrici, compongono nuove tele e nuovi supporti per le sue opere.
Luse smembra, mutila, ripara e ricostruisce lo spazio per dimostrarne le immense potenzialità. Le sue tele recise e ricucite sono la base per opere come “Canavas”, dove il supporto è l’unico protagonista; come “Confini Improbabili”, in cui l’artista rappresenta la sua visione di Pangea, la grande massa continentale alla fine del Paleozoico, o per “Confini d’Acqua”, che ci mette di fronte a una gigantesca mappa di Venezia con gloriosi canali color oro. Infine per i suoi celebri “Carpets”, i tappeti di tela che hanno ricoperto i ponti e le calli di Venezia per invitare i passanti a fermarsi di fronte all’arte.
Lo spazio, il riuso e la riflessione del cambiamento. nell’opera di Luse, arrivano fino alle sue opere “tascabili”, i libri d’artista in cui le pagine sono brandelli di tela da sfogliare e ammirare come la migliore essenza del lavoro di una appassionata della mutazione,
I suoi libri d’artista sono opere in se stesse, da toccare e vivere per comprendere che l’Arte non è solo rappresentazione: è lo spazio illimitato e infinito in cui il futuro e i punti di vista non hanno confini.
Silvia Zanardi

Perfomance/evento  STEP AND THINKLuana Segato (Luse)
Un passo e pensa a camminare su un tappeto di tela  dipinta, un esperienza multisensoriale, un invito dell’ artista a camminare e pensare sull’ arte non dell’ opera stessa ma del luogo d’arte e storico che la accoglie  e che spesso ne dimentichiamo il valore immenso di cui tutti ne siamo responsabili.

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